Ciclabile Valle dei Laghi

16 Giugno 2019


  • Lunghezza: circa 40 Km fino a Torbole, circa 55 km fino a Mori.
  • Dislivello complessivo: alcune salite nella parte iniziale, brevi ma ripide, quindi percorso pianeggiante o in discesa. Ulteriore breve salita per il prolungamento a Mori.
  • Durata: indicativamente 4h 30' ÷ 5h (soste escluse) fino a Torbole.
  • Attrezzatura: bici propria dotata di cambi (city bike o mountain bike – non si effettua noleggio), kit di riparazione per eventuali forature e borraccia. Obbligatorio il caschetto protettivo e si invitano i partecipanti a non utilizzare bici con cestini montati al manubrio.
  • Difficoltà: media/facile.
  • Note: percorso su pista ciclopedonale, affrontabile con un adeguato allenamento, che segue il corso del Fiume Sarca da Terlago a Torbole (Lago di Garda) alternando paesaggi naturali (campi coltivati e le Marocche di Dro) a centri abitati (Riva del Garda). Gita aperta anche ai non ciclisti ai quali si consiglia la visita del Castello di Toblino (su prenotazione), di Riva del Garda e di Torbole.
  • Ritrovo, per il carico delle bici sull’apposito carrello, alle ore 6:40 presso la scuola media Sabin, via Iseo 18. Partenza alle ore 7:00.

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Il percorso proposto segue in linea di massima il corso del fiume Sarca e, in poco meno di 40 km, quasi tutti in pianura o in discesa e per la maggior parte su pista ciclabile con sede propria (solo brevi tratti lungo strade comunque poco trafficate), porta da Terlago alle rive del Lago di Garda. Il tutto costeggiando i piccoli bacini lacustri di Santa Massenza, Toblino e Cavedine, scavalcando le Marocche di Dro, attraversando vigneti e ammirando numerosi castelli. Tempo a disposizione permettendo, per i più allenati vi è anche la possibilità di proseguire verso Mori, congiungendo così il Sarca all’Adige.

Partenza da Terlago, sulle rive dell’omonimo lago, e subito si pedala in salita a causa della complessa orografia di questo tratto della valle. Salita comunque non lunga, seguita subito da una discesa che porta nella zona del doppio specchio dei laghi di Santa Massenza e di Toblino; inevitabile volgere lo sguardo sulla sponda opposta di questo secondo lago dove, su una piccola penisola, sorge l’affascinante castello di Toblino, possibile punto di sosta e visita per chi vuole partecipare alla gita, ma senza bicicletta (necessaria la prenotazione).

Affrontata un’ulteriore breve salita per scollinare nei pressi di Calavino, si scende poi decisi per andare ad attraversare la valle e portarsi sul suo lato opposto e proseguire quindi praticamente in piano fino a Pietramurata e alle Marocche di Dro, un’ampia e soleggiata distesa di sassi formatasi in seguito ad una grande frana, risalente a circa 200.000 anni fa e in parte ancora oggi in movimento, che ha reso il paesaggio a tratti spettrale. Nell’attraversamento di tale distesa, le ultime fatiche vere per superare alcune salite, con pendenze a volte estreme, ma contenute nel dislivello.

Superate le Marocche, solo discesa: ammirando dapprima, sulla sinistra e in lontananza, il castello di Drena, oltrepassando quindi il paese di Dro, attraversando campi coltivati e arrivando alla fine sotto l’inconfondibile sagoma del Castello di Riva del Garda, in cima al cocuzzolo che sovrasta la cittadina e possibile ulteriore meta per chi non pedala (necessari, per raggiungerlo dal centro del paese, una ventina di minuti a piedi). Manca ormai veramente poco a Torbole, sulle rive del Lago di Garda, che si raggiunge continuando a seguire il Fiume Sarca.

Per chi lo desidera e ha ancora gamba, se il tempo a disposizione lo permette, la pedalata può essere prolungata fino a Mori. Lasciata Torbole, si procede in direzione est per affrontare una nuova salita che porta alla piana di Nago, ultimo punto da dove è visibile il Lago di Garda. È anche il punto in cui si passa dalla Valle del Sarca a quella dell’Adige e da dove rimane da affrontare l’ultima discesa tra borghi e filari coltivati a vite, costeggiando anche l’area protetta del Lago di Loppio con l’isola archeologica di Sant’Andrea.


Costi della gita

soci C.A.I (con bici): € 33;

non soci (con bici): € 35;

soci C.A.I (senza bici): € 28;

non soci (senza bici): € 30;

bambini fino a 13 anni compiuti (senza bici): € 15.


Scarica il volantino in formato pdf (305 Kb).

Per ulteriori informazioni ed iscrizioni, vieni a trovarci in sede nelle serate di martedì e venerdì, via Risorgimento 22, Monza, dalle ore 21:00 alle ore 23:00, o contattaci per telefono al 338-9940403 o via e-Mail all’indirizzo info@caisanfru.it