Santa Messa a Savogno
Val Bregaglia (SO)

8 Giugno 2019

Lunghezza: poco più di 2 Km (solo andata).

Dislivello complessivo: 500 m circa.

Durata: 1h 30’ ÷ 2h (solo andata).

Attrezzatura: scarponcini.

DifficoltÓ: facile.

Note: escursione non lunga, adatta a chiunque sia in possesso di un minimo di allenamento, che raggiunge Savogno, piccolo borgo della Val Bregaglia. In tarda mattinata, nella chiesa del paese, celebrazione di una Santa Messa in ricordo degli Amici CAI San Fruttuoso caduti in montagna e a seguire pranzo in compagnia nel Rifugio Savogno.

Partenza, con autobus gran turismo, alle ore 7:00 dalla scuola media Sabin, via Iseo.

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L’escursione proposta per raggiungere il borgo medioevale di Savogno parte da Borgonuovo di Piuro, lungo la statale della Val Bregaglia, all’altezza delle Cascate dell’Acquafraggia.

Dal parcheggio del pullman ci si dirige proprio verso lo spettacolare salto delle due cascate gemelle che già avevano impressionato Leonardo da Vinci: "Su per detto fiume (n.d.r. la Mera) si truova chadute di acqua di 400 braccia le quale fanno belvedere...". In realtà i due salti visibili dalla strada sono i più suggestivi, ma non gli unici: a partire da Savogno, nascosto in alto tra la vegetazione, numerosi sono i salti incontrati dal torrente, da cui l’origine del nome Acqua Fraggia (da “acqua fracta”), ovvero “acqua spezzata”.

Dal basso sembra quasi impossibile poter risalire il ripido fianco della montagna da cui precipitano le cascate, ma raggiunte le ultime case della frazione Serlone, nella sua parte più alta, si trova una bella mulattiera gradonata (2886 scalini!) che sale prevalentemente tra i castagni. La salita è abbastanza ripida, ma non eccessivamente difficoltosa data la regolarità del tracciato.

Dopo una decina di minuti, si tralascia una deviazione verso destra in direzione di un ampio spazio disboscato e terrazzato dove veniva coltivata la vite. Altri segni del passato agricolo si trovano anche più avanti, verso quota 600 metri, in località “Stalle dei Ronchi”: una serie di costruzioni, alcune diroccate, disposte in fila, tra le quali una caratteristica fontana costituita da tre vasche in pietra, datata 1869. Volendo, qui è possibile effettuare una breve deviazione che permette di raggiungere un edificio interamente in pietra dove è situato il gigantesco e antico torchio da vino comunitario, datato 1706.

Dalla fontana si prosegue verso sinistra, seguendo sempre i gradini, passando alla base di un roccione e quindi accanto ad una piccola cappella votiva, zona che permette di osservare dall’alto l’area in cui sorgeva il vecchio abitato di Piuro, “cancellato” dalla colossale frana del 1618. Si trascura quindi la deviazione per Sant’Abbondio per giungere ad una biforcazione: entrambi i rami raggiungono Savogno, quello di destra in maniera più breve e diretta, quello di sinistra con un giro un po’ più ampio che contorna le mura di cinta del piccolo cimitero.

Si giunge così alla meta, paesino in cui la disposizione delle baite costituisce una “anomalia” rispetto il resto della Val Bregaglia, dove baite e fienile occupavano lo stesso edificio. A Savogno, per motivi igienici, stalle e fienili sono disposti in un nucleo a parte, separato dalle case tutte a balconate in legno, molte con freschissimi colori intorno alle finestre e sulle facciate in pietra. Sebbene completamente abbandonato alla fine degli anni 60 del secolo scorso, buona parte del nucleo abitativo è stato recuperato e utilizzato come zona di villeggiatura.

Altro punto di interesse del paese è la chiesa parrocchiale dedicata a San Bernardino, dove fu parroco anche San Luigi Guanella (dal 1867 al 1875) e dove, in tarda mattinata, è in programma la celebrazione della Santa Messa Amici C.A.I. San Fruttuoso. La chiesa fu consacrata nel 1465 e conserva interessanti affreschi del periodo; leggermente più recente è il campanile, di forme rinascimentali e oggi uno dei pochi della Bregaglia a conservare i tratti architettonici originali. E dal sagrato magnifico il panorama sull’alta valle!

Al termine della Santa Messa, il programma prevede il pranzo in compagnia presso il Rifugio Savogno. Appartenente al Comune di Piuro, è l’unico edificio “moderno”, in netto contrasto con l’architettura delle altre case; è stato infatti ricavato nella scuola costruita attorno il 1960 per tentare di arginare lo spopolamento del paese, ma abbandonata pochi anni dopo con la partenza dell’ultimo abitante diretto verso i più “agevoli” paesi del fondovalle.

Il rientro al pullman è previsto lungo lo stesso percorso di salita; magari dopo aver fatto un salto anche a Dasile, altro piccolo borgo nato per lo sfruttamento agricolo e pastorale della zona e ormai abbandonato, raggiungibile in una mezz’oretta di tranquilla e “digestiva” camminata che offre belle viste sulla valle e sull’abitato di Savogno.


Costi della gita

 

Soci e non soci
(adulti)

Soci e non soci
(fino ai 13 anni compiuti)

Passaggio bus

€ 15

€ 10

Pranzo in rifugio

€ 20

€ 15


Scarica il volantino in formato pdf (292 Kb).

Per ulteriori informazioni ed iscrizioni, vieni a trovarci in sede nelle serate di martedì e venerdì, via Risorgimento 22, Monza, dalle ore 21:00 alle ore 23:00, o contattaci per telefono al 338-9940403 o via e-Mail all’indirizzo info@caisanfru.it