Capanna Segantini – Engadina

            

Capanna Segantini – Engadina
Immagini

26 Giugno 2011

Splendida giornata di sole per la gita alla Capanna Segantini, in Engadina.

Escursione agevole e molto panoramica sull’Alta Engadina, sulla Val Roseg e sugli apparati glaciali alla testata della Val Roseg stessa e della Val Morteratsch. Nel seguito una breve cronaca fotografica.


Prima di iniziare l’escursione, breve sosta poco sopra la stazione a monte della funicolare del Muottas Muragl per gustare il magnifico panorama sull’Alta Engadina: i suoi laghi (Lej da Segl, Lej da Silvaplauna e Lej da Champfèr), i Pizzi Lagrev, Julier e Nair del suo versante orografico sinistro (a destra nella foto), il Piz da Staz sul versante opposto e, sullo sfondo, anche i lontani monti della Val Bregaglia.

Più a sinistra, dalla stazione a monte del Muottas Muragl lo sguardo si posa sul lungo solco della Val Roseg, chiusa sul fondo dai Gemelli, La Sella e dal Piz Glüschaint, mentre ancora più a sinistra, dietro le vette dei Pizzi Chalchagn e Tschierva in primo piano, si intravvedono anche il Piz Morteratsch, La Biancograt che culmina nel Pizzo Bernina e la massa glaciale del Piz Palu.

Sempre a rimirare il panorama dal Muottas Muragl, con i monti del versante orografico sinistro dell’Alta Engadina sullo sfondo (Piz Lagrev, Piz Polaschin, Piz Julier, Piz Nair, ...

Il primo tratto di escursione è in discesa, ad attraversare l’Ova Muragl. Sullo sfondo i monti che sovrastano Saint Moritz (Piz Nair, Piz Grisch, Piz Ot, ...

Si risale quindi il versante settentrionale del Piz Muragl; nella foto, un tratto di sentiero su sfasciumi, ma perfettamente lastricato utilizzando le pietre del posto.

Arrivati alla Chamanna Segantini, pausa pranzo: chi in rifugio, chi con le provviste trasportate nello zaino, ...

... ma sempre con ampi panorami sull’Alta Engadina, i suoi laghi e i suoi monti.

Dalla capanna, il panorama si apre anche sulla testata della Val Morteratsh (Piz Cambrena, Piz Palu, Piz Bellavista, Piz Zupò, Piz Argient).

Dopo la pausa pranzo, il grosso del gruppo ritorna alla funicolare seguendo il percorso dell’andata, mentre un gruppetto affronta la discesa sul versante meridionale del Piz Muragl, sempre con la visuale aperta sull’Alta Engadina.

In breve, dagli assolati sfasciumi si passa ad una vegetazione che, per quanto bassa, è in grado di offrire un po’ d’ombra (nella foto i Piz Chalcagn e Tschierva, con i Gemelli sullo sfondo).

Aggirato il costone nord-occidentale del Piz Muragl quasi in piano, si riattraversa infine l’Ova Muragl per affrontare l’ultima piccola fatica, ovvero la breve salita che riporta alla stazione della funicolare. Sullo sfondo la testata della Val Muragl.