Giornata grigia in occasione della gita sul Monte Baldo: quasi del tutto “invisibili” lo splendido panorama e i colori che si possono godere dalla sua vetta.
Discesa verso nord, a mezza costa, verso le Cime del Ventrar, poi verso sud tagliando i prati della località Prai fino all’ex Rifugio Kira e quindi risalita a Bocca di Tratto Spino (stazione a monte della funivia) seguendo una mulattiera, un po’ ripida a tratti, sotto le prime gocce di pioggia.
Alla stazione a valle della funivia per il Monte Baldo: vista sul Castello Scaligero di Malcesine e, alle sue spalle, sulle elevazioni del versante bresciano del Lago di Garda.
Presso Bocca di Tratto Spino, alla stazione a monte della funivia. A fare da sfondo al gruppo di escursionisti i monti sul lato veneto del Monte Baldo.
Poco sotto la stazione a monte della funivia, ad ammirare il panorama sul Lago di Garda.
Vista su Malcesine e sul Lago di Garda da poco sotto la stazione a monte della funivia.
In discesa lungo il sentiero n° 16 con la vista che spazia sulle prealpi bresciane e, in lontananza, sulle vette della Val Camonica.
Vista sulle verticali pareti calcaree del Ventrar.
Discesa verso i pascoli della località Prai. Sullo sfondo Malcesine.
Castello Scaligero (Malcesine) e versante bresciano del Lago di Garda.
Panorama verso il versante veronese del Monte Baldo.
Poco sotto la stazione a monte della funivia.
Vista su Malcesine da poco sotto la stazione a monte della funivia.
In discesa lungo il sentiero n° 16.
Le verticali pareti calcaree del Ventrar.
In discesa verso i pascoli della località Prai.