Val di Campo — Immagini

            

Val di Campo
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3 Luglio 2016

Luminosa giornata per la gita in Val di Campo, bella valle laterale della Val Poschiavo (Svizzera). Tripla possibilità per gli escursionisti: “limitarsi” al Rifugio Saoseo con tranquilla passeggiata, arrivare a prendere il sole sui prati attorno al Lago di Val Viola, più a monte, o “spingersi” fino al Passo di Val Viola, sul confine con l’Italia, con camminata più sostenuta.

Nel seguito una breve cronaca per immagini del gruppetto che ha raggiunto il Passo di Val Viola.


Lasciata la strada del Passo Bernina in località Sfazù, pochi km a monte di Poschiavo, si entra nella Valle di Campo seguendo una comoda strada sterrata.

La parte ini­zia­le del­l’es­cur­sio­ne si svol­ge tra am­pi pra­ti cu­ra­ti e fio­ri­ti, con il Cor­no di Dos­dè già vi­si­bi­le in fon­do al­la val­le men­tre al­le spal­le re­sta­no i pri­mi con­traf­for­ti del grup­po del Ber­ni­na (Piz­zo di Va­ru­na).

Di buon pas­so, in cir­ca un’oret­ta si giun­ge al­la bel­la con­ca do­ve sor­ge il Ri­fu­gio Sao­seo, con il Corn da Camp che si sta­glia ver­so nord a bre­ve di­stan­za.

Oltrepassato il rifugio, dalla strada si passa al sentiero. Tralasciato per il momento il Lago Saoseo, giunti al Lago di Val Viola si tralascia anche questo per svoltare a sinistra e salire al Passo di Val Viola descrivendo un arco alla base del Vallon Paradisin, chiuso verso nord-ovest dal Piz Paradisin e dal Monte di Val Nera.

Man mano che si sale, lentamente da dietro le rocce spunta la duplice vetta del Corno di Dosdè.

Dopo circa tre ore di sa­li­ta, fi­nal­men­te si per­cor­ro­no gli ul­ti­mi pas­si per giun­ge­re al­l’am­pia sel­la del Pas­so di Val Vio­la. Al­le spal­le, sul­lo sfon­do a si­ni­stra, si la­scia il Piz­zo Sca­li­no, men­tre sul­la de­stra "in­com­be" il Cor­no di Dos­dè.

Scelte delle "comode zolle erbose", il gruppetto si concede una meritata pausa per rilassare le gambe e gustare la colazione al sacco, con solo l’imbarazzo della scelta di dove svolgere lo sguardo: sul Corno di Dosdè, ...

... sulla Pun­ta dal Teo, sul Corn da Camp, ...

... sulla Val Viola Bormina, con gli omonimi laghetti e la rossa costruzione del Rifugio Viola, ...

... o sul­le ci­me del Val­lon Pa­ra­di­sin.

Finita la pau­sa, fo­to di "grup­pet­to" pri­ma di ri­tor­na­re a val­le se­guen­do, ri­spet­to la sa­li­ta, un sen­tie­ro più di­ret­to ver­so il La­go di Val Vio­la.

E stavolta il la­go non vie­ne i­gno­ra­to, ma si ef­fet­tua una bre­ve so­sta ap­pro­fit­tan­do­ne an­che per ba­gnar­si i pie­di.

E non viene i­gno­ra­to nean­che il pic­co­lo La­go Sao­seo, ul­ti­ma breve so­sta pr­ima del­la ve­lo­ce di­sce­sa ver­so Sfa­zù do­ve il pul­lman aspet­ta per il rien­tro a ca­sa.