Valmoresca (BG)

            

Valmoresca (BG)

6 Ottobre 2024

Lunghezza: circa 14,5 Km.
Dislivello complessivo in salita: circa 985 m.
Tempi di percorrenza: indicativamente 6h.
Attrezzatura: per escursioni in montagna.
Difficoltà: escursionistica.
Note: lungo ma facile giro ad anello, di interessi panoramico e storico, che parte da Valmoresca, piccola frazione del comune di Averara (BG), sale in direzione del Passo San Marco passando dal Rifugio Cantedoldo e ridiscende lungo la Val Mora percorrendo un tratto dell’antica Via Mercatorum.
Partenza, in auto, dalla scuola media Sabin, via Iseo 18 (orario ancora da stabilire).

L’escursione proposta inizia da Valmoresca, piccola frazione del comune di Averara (BG), e più precisamente dal sottostante bivio per Caprile Inferiore dove uno spiazzo permette di parcheggiare le auto. Dal bivio si risale verso l’abitato percorrendo gli ultimi tornanti della strada, tagliando l’ultimo grazie ad una traccia che risale obliqua nel prato. Arrivati al termine della strada, in fondo al paese, un cartello in legno invita ad imboccare una scala che sale verso le case più alte, sorpassare quindi una fontana ed un tavolo da pic-nic, dotato di griglia, per immettersi infine su una strada cementata.

Dopo un tornante sinistrorso, una freccia con indicazioni per la località Grasselli invita ad abbandonare la strada per imboccare, a destra, un ripido sentiero che sale nel bosco. Ignorate due deviazioni a destra, non segnalate, si raggiungono le case della località Piazza Selva, situate in una bella e panoramica radura, Stando sulla destra delle costruzioni, si rientra nel folto bosco seguendo le indicazioni per il Rifugio Cantedoldo. Le indicazioni si ritrovano anche poco più avanti, su una recente palina dei sentieri, dove si prosegue in salita, a tratti con buona pendenza, fino ad arrivare in località Grasselli (punto panoramico). Rimanendo sulla sinistra della baita, sempre nel folto bosco, si ignorano alcune deviazioni, non segnalate, prendendo a riferimento i bolli in vernice che cominciano a vedersi sui tronchi degli alberi e sui pali di una staccionata. Sorpassate sulla sinistra un’ulteriore casa e la base di un traliccio dell’alta tensione, un ultimo breve tratto nel bosco, praticamente in piano o in leggerissima salita, porta all’aperta e panoramica radura dove sorge il nuovissimo Rifugio Cantedoldo (inaugurato nel 2021).

Oltrepassato il Rifugio, si imbocca una carrareccia che si abbandona poco più avanti in favore di un’altra larga traccia che si stacca sulla destra (segnavia n° 133°). Inizia qui un lungo traversone, con pendenze modeste e in terreno per lo più aperto e panoramico, che va ad aggirare i dolci versanti del Dosso Gambetta e del Montù. Superata la Malga Gambetta, ci si innesta sul sentiero n° 113 e, superata anche la Casera Ancogno, si sbuca sull’asfalto in corrispondenza del terzo tornante della provinciale del Passo San Marco.

L’asfalto viene subito abbandonato imboccando, pochi metri più avanti, una strada consortile dal fondo sterrato che scende a sinistra. Trascurando le deviazioni, si raggiunge la sponda orografica destra del visibile Lago di Valmora e quindi la diga che chiude il bacino a mezzogiorno. Scesi alcuni scalini, ci si infila nel cunicolo che attraversa il muraglione in cemento armato dello sbarramento e, usciti dal lato opposto, ci si immette sul percorso storico della Via Mercatorum (segnavia 110), importante via di comunicazione tra la Repubblica Veneta e il nord Europa fino al 1593, anno di apertura della Strada Priula. Il primo tratto della via scende in modo abbastanza deciso nella stretta ed incassata Val Mora, con fondo ghiaioso e sicuramente non più così curato come nel passato. Giunti quindi presso le case della località Losco, si abbandona il sentiero, diretto verso Caprile Superiore, per seguire a sinistra una comoda mulattiera che segue il corso del torrente di fondovalle.

Si giunge così presso la contrada di Caprile Inferiore. Vale la pena abbandonare la mulattiera per entrare nel piccolo gruppo di case addossate l’una all’altra quasi a formare un nucleo fortificato. I documenti non chiariscono se il borgo sia nato come presidio militare o meno; tuttavia, la conformazione, la dislocazione all’imbocco della Val Mora lungo la via Mercatorum, la struttura dell’antico e poderoso portale in pietra che permettevano di isolarlo dall’esterno, fanno suppore che tale ruolo sia stato comunque esercitato.

Attraversato il piccolo borgo, si rientra sulla strada, adesso asfaltata, per affrontare un tornante a sinistra e attraversare, grazie ad un ponte, il torrente Val Mora giungendo così al bivio dove sono state lasciate le auto e chiudere l’anello.

Ulteriori informazioni e/o iscrizioni: in sede nelle serate di apertura (martedì e venerdì, via Risorgimento 22, Monza, dalle ore 21:00 alle ore 23:00), per telefono al 338-9940403, via e-Mail all’indirizzo info@caisanfru.it o seguendo il CAI San Fruttuoso su Facebook.